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01.06.2021
Gioia di vivere – La storia di Mausi, cane cieco!
Oggi vorremmo presentarvi Mausi, “Topolina”. Il piccolo bassotto femmina ha perso la vista quasi improvvisamente all’età di 5 anni e, con il suo carattere e la sua storia speciale, ha dato coraggio e spera.

Gioia di vivere – La storia di Mausi, cane cieco!

Oggi vorremmo presentarvi Mausi, “Topolina”. Il piccolo bassotto femmina ha perso la vista quasi improvvisamente all’età di 5 anni e, con il suo carattere e la sua storia speciale, ha dato coraggio e spera.
 

Quando e in che modo Mausi è arrivata da voi?

Nel 2009 in una fattoria ci sono venuti incontro 2 piccoli batuffoli neri. La più piccola e la più deboluccia dei due aveva già avuto dei problemi alla nascita. Ma ha combattuto e ha vinto! E l’abbiamo presa con noi. Non per pietà ma perché siamo rimasti colpiti dalla sua forza di vivere.
 

Come mai Mausi è diventata cieca?

Mausi cresceva ed era molto vivace. Niente ci aveva mai fatto pensare che c’era qualcosa che non andava nei suoi occhi. Ma nel 2014 in una notte, Mausi è diventata cieca dell’occhio destro. A quel punto non si potevano più fare esami approfonditi e abbiamo iniziato a pensare che la cecità fosse dovuta ad una botta improvvisa o a qualche cosa di simile. Purtroppo a causa di una pressione intraoculare elevata che le provocava molto dolore, dopo vari colloqui con il veterinario, abbiamo deciso di far rimuovere l’occhio malato con un’operazione chirurgica. Fortunatamente l’operazione non ha avuto complicazioni e Mausi ha recuperato molto in fretta. La sera stessa voleva solo una cosa: giocare con la palla!

Dopo 6 mesi, durante la notte ha iniziato a non vedere più anche dall’occhio sinistro, poi, verso mezzogiorno la vista è tornata. Il veterinario ha constatato che i dotti lacrimali di Mausi erano poco o per nulla sviluppati e quindi il liquido lacrimale non defluiva correttamente. I giorni seguenti Mausi al mattino non riusciva più a vedere mentre verso sera la vista ritornava: era l’effetto di attacchi di glaucoma. Dopo 7 giorni, a seguito di un nuovo attacco, è diventata completamente cieca.

Anche in questo caso la pressione intraoculare è aumentata fortemente e quindi abbiamo deciso di far rimuovere l’occhio. L’operazione è andata bene.
 

Con Mausi è cambiata la vostra vita di tutti i giorni?

No, assolutamente. Dall’inizio abbiamo deciso che non avremmo affrontato la cecità di Mausi con rassegnazione o che non avremmo pensato “questo non lo può sicuramente fare” senza dare a lei la possibilità di dimostrarci che ci sbagliavamo. E, guardando indietro, su questo non abbiamo alcun rimorso. Con Mausi abbiamo continuato ad andare in bicicletta, a passeggiare in montagna e abbiamo scoperto lo stand-up paddle insieme ad un altro cane. E a lei questo piaceva moltissimo, come a noi del resto.

Ciò che è cambiato è che Mausi non poteva più correre a fianco della bici nel traffico o in luoghi affollati. In sostituzione aveva la sua “spider rossa”, il trailer per bicicletta di Trixie.
 

Come si sono comportati gli altri vostri cani rispetto alla cecità di Mausi?

I nostri cani, quelli dei nostri amici e dei conoscenti hanno trattato Mausi come fosse normale. I cani percepiscono tali disabilità in maniera diversa da noi uomini.

E’ importante per chi possiede un cane cieco sapere che le espressioni del muso di un cane senza la vista possono essere interpretate in maniera non corretta dai cani che invece ci vedono. Gli occhi ciechi o cuciti, per esempio, possono essere percepiti come occhi fissi. D’altra parte i cani ciechi non riescono a percepire i segnali di pericolo degli altri cani. Entrambe le cose possono causare malintesi.
 

Qual era la passione più grande di Mausi?

Mausi amava la vita! Amava andare in bicicletta, camminare, andare in campeggio, nuotare, fare stand-up paddle, la lista potrebbe essere lunga! Comunque, la sua grande passione era il gioco con la palla. Prima che diventasse cieca ci divertivamo a giocare a tennis con Mausi e lei amava giocarci per ore ogni giorno. Ma quando è diventata cieca dell’occhio destro perdeva il controllo della palla. Così abbiamo cercato una valida alternativa e abbiamo trovato la palla con fori e campanello di Trixie.

 


In che modo questa palla ha aiutato Mausi nella vita di tutti i giorni?

La palla era diventata necessaria e in qualunque posto andavamo lei voleva che la lanciassimo o la colpissimo o semplicemente la teneva con sé. Ha portato la luce nel buio di Mausi. Quando giocava con questa palla diventava un cane normale che non rinunciava a nulla a causa del suo handicap. Giocare con la palla non solo rendeva Mausi felice, ma anche le persone che le stavano intorno perché li faceva riflettere sui loro pregiudizi e dimostrava quanta gioia di vivere poteva avere un cane cieco. Quando abbiamo capito che non veniva più prodotta eravamo molto preoccupati.
 

Che consiglio dareste al proprietario di un cane cieco?

La vita va avanti! Anzi sarà migliore! Affronta le nuove sfide! è importantissimo non dispiacerti per la cecità del tuo cane! Questo non gli è d’aiuto. Anzi è proprio il contrario. A parte questo ci sono molte cose che possono incoraggiare i cani ciechi. A riguardo ci sono sempre vari post e molto di più su Instagram @blinde.lebensfreude.
 

Come vi è venuto in mente di creare un account su Instagram?  

Nel 2015 abbiamo caricato on line foto e video di Mausi che pattinava con noi su vari gruppi Facebook dedicati a cani ciechi. Il risultato è stato che la nostra casella di posta è esplosa! Il pensiero che anche solo con una semplice foto potevamo aiutare le persone e i loro cani a convivere con questa situazione particolare e a dare loro coraggio, ci ha spinto nel novembre 2015 ad aprire una pagina Facebook dedicata a Mausi. Poi, alla fine del 2017, ci siamo avventurati su Instagram.

La cosa a cui teniamo di più da sempre è dare informazioni e supporto agli altri, perché ai proprietari di cani ciechi spesso è consigliato di sopprimerli. Mausi ha avuto tanta gioia di vivere fino al suo ultimo respiro e ha dato speranza a moltissime persone e cani. Siamo incredibilmente grati di essere stati compagni di viaggio di questa piccola bassottina durante la sua vita. Anche oggi, dopo la morte di Mausi, cerchiamo di continuare a dare consigli utili e un po’ di aiuto ai proprietari di questi cani!

Vorremmo inoltre ringraziare tutto il team Trixie! In particolare grazie a Laura (la nostra speciale Media Manager) che è sempre stata presente come amica e ci ha assicurato che la palla amata da Mausi fosse reinserita tra gli articoli in produzione. Non riusciamo ad esprimere a parole quanta gioia questa palla ha dato a Mausi.

Grazie Vanessa e grazie Michael per la testimonianza molto personale e per le informazioni e i consigli fantastici nei canali social. TRIXIE vi augura tutto il bene possibile.